Il Decreto-Legge PNRR 2026 ha portato una revisione di sistema nel quadro delle Comunità Energetiche Rinnovabili, accompagnata dalle nuove Regole Operative Facility CACER pubblicate dal GSE il 27 marzo 2026. Le CER escono in via definitiva dalla fase sperimentale e si strutturano come un programma di sovvenzione consolidato.
La nuova scadenza del 30 giugno 2026
La novità più rilevante riguarda la scadenza del 30 giugno 2026: non è più collegata al completamento fisico degli impianti, ma alla stipula dell'accordo di concessione con il GSE. Da quel momento decorrono 24 mesi per completare i lavori e mettere in esercizio gli impianti, comunque non oltre il 31 dicembre 2027.
Si tratta di un cambio di paradigma importante, che riconosce la complessità autorizzativa, tecnica e finanziaria degli interventi e riduce il rischio di decadenza per ritardi non imputabili al beneficiario. Il GSE, in parallelo, diventa soggetto attuatore unico dell'intero programma di sovvenzione: gestisce le istanze, adotta i decreti di concessione, sottoscrive gli atti d'obbligo e cura i controlli.
Beneficiari ampliati e tariffe
La platea dei beneficiari è stata ampliata ai Comuni fino a 50.000 abitanti (rispetto al precedente limite di 5.000), rendendo accessibile il contributo a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili anche a centri di medie dimensioni.
La tariffa incentivante ventennale per l'energia condivisa rimane uno dei pilastri del modello: per impianti fino a 600 kW si attesta intorno ai 110 €/MWh, con maggiorazioni per le installazioni nei Comuni sotto i 5.000 abitanti. Il GSE ha inoltre comunicato che le prime 30.000 istanze presentate hanno ricevuto riscontro entro il 31 marzo 2026.
Per gli operatori che sviluppano portafogli di impianti distribuiti in aree idonee a CER, il nuovo assetto offre maggiore certezza temporale e una governance amministrativa concentrata sotto un solo interlocutore. Particolarmente interessante è il chiarimento del GSE sui titolari di impianti già in esercizio: una volta inseriti formalmente in una CER, possono rendicontare le spese sostenute e richiedere l'erogazione del contributo, salvaguardando investimenti precedenti al nuovo quadro.