L'8 giugno 2026 la Commissione europea ha approvato il regime di aiuti di Stato italiano a sostegno della produzione elettrica da fonti rinnovabili, il cosiddetto FER X a regime, per un valore stimato di 23 miliardi di euro (comunicato IP/26/1270). L'approvazione è avvenuta nell'ambito del Clean Industrial Deal State Aid Framework (CISAF), la disciplina sugli aiuti di Stato adottata dalla Commissione il 25 giugno 2025. La misura è stata giudicata necessaria, adeguata e proporzionata ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 3, lettera c) del TFUE.

23 mld €
Valore stimato del costo
37,15 GW
Contingente complessivo
10 GW
Riservati agli impianti fotovoltaici con potenza ≤ 1 MW
2028
Validità fino al 31 dicembre

Il quadro consolidato

Il meccanismo conferma l'impianto del FER X transitorio. Il sostegno assume la forma di contratti per differenza (CfD) bidirezionali di durata ventennale: al produttore è riconosciuto un corrispettivo riferito a un prezzo di esercizio per ogni kWh immesso in rete; quando il prezzo di mercato è inferiore al prezzo di esercizio lo Stato corrisponde la differenza, quando è superiore è il produttore a restituirla.

Il regime esclude la compensazione nelle ore a prezzi negativi, in linea con le condizioni del CISAF.

Le tecnologie ammesse sono quelle a costi di generazione prossimi alla competitività di mercato: fotovoltaico, eolico onshore, idroelettrico e impianti di trattamento di gas residuati dai processi di depurazione. Il contingente complessivo è di 37,15 GW di nuova capacità, circa il 48% della capacità rinnovabile oggi installata in Italia, con un contributo atteso al raggiungimento del 39,4% di consumo finale lordo di energia elettrica da fonti rinnovabili al 2030.

Il comunicato del MASE precisa il riparto per taglia: 10 GW sono riservati agli impianti fotovoltaici fino a 1 MW, che accedono al meccanismo senza partecipare alle procedure competitive; i restanti 27,15 GW sono destinati agli impianti di taglia superiore, assegnati tramite asta.

Si tratta di un ampliamento significativo del segmento ad accesso diretto rispetto ai 3 GW previsti dal meccanismo transitorio e una importante alternativa al meccanismo delle CER per tutti gli impianti fotovoltaici di piccola taglia, anche a tetto, che con questo meccanismo trovano la strada per una più semplice finanziabilità.

Per gli impianti fotovoltaici ed eolici di potenza superiore a 1 MW è prevista una procedura di gara distinta con criteri di preselezione aggiuntivi, in attuazione del Regolamento (UE) 2024/1735 (Net-Zero Industry Act) e del Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1176 sui criteri non di prezzo nelle procedure competitive.

L'Italia ha già sperimentato questo schema con la procedura dedicata del FER X transitorio.

La validità del meccanismo si estende fino al 31 dicembre 2028. Quanto all'iter: il testo del decreto sarà trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione, passaggio che precede la pubblicazione da parte del MASE.

Cosa manca e cosa attendersi

Il decreto non è ancora pubblicato e diversi elementi operativi restano da definire.

Calendario delle procedure. Le indicazioni emerse in sede istituzionale, anche con le dichiarazioni della dirigenza del GSE S.p.A. in occasione della presentazione dell'Irex Annual Report 2026, prospettano una prima procedura competitiva entro la fine del 2026 e ulteriori aste nel 2027.

Il calendario formale, con i relativi contingenti per tecnologia, sarà tuttavia definito soltanto dal decreto pubblicato e dai successivi bandi.

Parametri economici e regole operative. Il testo pubblicato dovrà fissare prezzi di riferimento, modalità di ribasso, riparto dei contingenti per fonte, requisiti di partecipazione e tempistiche per l'accesso diretto. Seguiranno le Regole Operative del GSE, secondo la sequenza già osservata nel transitorio.

Altri criteri da definire Le modalità applicative della procedura distinta per fotovoltaico ed eolico, quota NZIA, perimetro dei requisiti della filiera, quote riservate, documentazione di origine dei componenti, saranno determinanti per la strutturazione delle offerte e per i costi di approvvigionamento dei progetti.

Profilo di ricavo. I CfD ventennali assegnati nelle aste si misureranno con la crescente frequenza di ore a prezzi compressi nelle fasce di massima produzione solare, fenomeno che monitoriamo mensilmente nel nostro osservatorio sui prezzi del MGP. L'esclusione della compensazione a prezzi negativi rende la valutazione del profilo orario di cattura un elemento sostanziale, non accessorio, dell'analisi di convenienza dell'adesione allo schema FER X.

Cosa significa per gli operatori

Per gli operatori che intendono partecipare alla prima procedura la finestra di preparazione è ristretta: qualificazione dei progetti, verifica dei requisiti autorizzativi e di connessione, due diligence sulla filiera dei componenti e modellazione del profilo di ricavo sono attività da avviare prima della pubblicazione dei bandi.

Renewo assiste investitori e sviluppatori in ciascuna di queste fasi.

Fonti Commissione europea, comunicato IP/26/1270 dell'8 giugno 2026; MASE, comunicato dell'8 giugno 2026; Regolamento (UE) 2024/1735; Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1176.
Condividi: