Approvate le Regole Operative e il calendario delle procedure

Con il decreto direttoriale n. 82 del 7 agosto 2026, il MASE ha approvato la prima parte delle Regole Operative del meccanismo FER X, predisposte dal GSE ai sensi dell'articolo 13 del DM 18 giugno 2026. Lo stesso decreto fissa il calendario delle procedure competitive per gli impianti sopra 1 MW e, per la sola prima procedura, indica il 30 settembre 2026 come data ultima per presentare la richiesta di qualifica preliminare con certezza di esito in tempo utile. Il GSE ha comunicato che il Portale FER-X Definitivo aprirà alle richieste il 25 agosto: la finestra utile per la prima procedura è di poco più di cinque settimane.

Ad oggi non tutte le regole operative sono disponibili, il GSE ha comunicato che saranno integrate. Le Regole pubblicate (Parte A) coprono le informazioni generali e la qualifica preliminare; manifestazione di interesse, cauzioni e documentazione di solidità finanziaria saranno disciplinate con un aggiornamento successivo. Mancano anche i contingenti per singola procedura e i coefficienti zonali, rinviati a provvedimenti dedicati.

Il calendario delle procedure

Le procedure ordinarie ai sensi dell'articolo 5 del DM sono sette, a cadenza trimestrale, tutte aperte alle quattro tecnologie del decreto: fotovoltaico, eolico, idroelettrico e gas residuati dai processi di depurazione.

Procedura Calendario
1 dicembre 2026
2 marzo 2027
3 giugno 2027
4 settembre 2027
5 dicembre 2027
6 marzo 2028
7 giugno 2028

Le procedure ai sensi dell'articolo 6, riservate a fotovoltaico ed eolico che rispettano i criteri NZIA, sono quattro:

Procedura Calendario Tecnologie
1 dicembre 2026 fotovoltaico, eolico
2 giugno 2027 fotovoltaico, eolico
3 dicembre 2027 eolico
4 marzo 2028 fotovoltaico, eolico

A dicembre 2026 partono quindi in parallelo la prima procedura ordinaria e la prima procedura NZIA. I criteri di ripartizione tra i due binari, inclusa la possibilità per uno stesso impianto di optare per l'una o per l'altra, restano da definire con i provvedimenti sui contingenti.

Il calendario è compresso entro la metà del 2028 perché la decisione della Commissione europea C(2026) 4012 dell'8 giugno 2026 autorizza la concessione degli aiuti sopra 1 MW solo entro i primi due anni di validità della misura. La progressione potrà essere modificata dal MASE in base agli esiti delle procedure e all'eventuale esaurimento dei contingenti.

La qualifica preliminare

Per partecipare alle procedure serve prima la qualifica preliminare, rilasciata dal GSE dopo un'istruttoria che verifica i requisiti soggettivi e oggettivi dell'iniziativa, i criteri di priorità e i criteri di aggiudicazione dichiarati. Fa eccezione la solidità finanziaria, che sarà verificata solo in sede di manifestazione di interesse perché commisurata alla quota di potenza richiesta.

L'istruttoria ordinaria dura 90 giorni; per la sola prima procedura il termine scende a 60. Attenzione alla natura del 30 settembre: non è un termine a pena di esclusione, ma la data oltre la quale non c'è certezza di ricevere l'esito in tempo per dicembre. I termini si sospendono in caso di richiesta di integrazioni o preavviso di rigetto, e il decreto precisa che il ritardo derivante da queste sospensioni non è imputabile al GSE. Una richiesta presentata entro il 30 settembre ma con carenze documentali può quindi arrivare fuori tempo comunque.

La qualifica, una volta ottenuta, ha validità di due anni dal provvedimento di accoglimento: copre in pratica l'intero calendario delle procedure. Anche chi non punta a dicembre ha quindi interesse a qualificarsi presto, per presentarsi alle finestre successive con l'istruttoria già chiusa.

Le richieste si presentano solo sul Portale FER-X Definitivo, che il GSE ha comunicato aprirà il 25 agosto 2026. L'invio è possibile solo dopo l'accertamento del pagamento degli oneri istruttori, che può richiedere fino a due giorni lavorativi. Per gli impianti fotovoltaici serve inoltre che l'impianto risulti registrato e validato sul sistema GAUDÌ di Terna: conviene verificare da subito lo stato di validazione, perché i tempi dipendono dal gestore di rete. Per le altre tecnologie è ammessa la richiesta in forza del solo provvedimento di VIA o del decreto di non assoggettabilità, con validazione GAUDÌ differibile.

I punti di attenzione

Alcune previsioni delle Regole Operative vanno lette prima di preparare la domanda.

I dati indicati nella richiesta di qualifica non sono modificabili nelle fasi successive. In caso di errore occorre annullare la richiesta e presentarne una nuova, versando di nuovo il contributo istruttorio e facendo ripartire i termini. Con la finestra della prima procedura, un errore in domanda equivale nella sostanza a rinviare a marzo.

I criteri di priorità e di aggiudicazione vanno dichiarati e documentati già in sede di qualifica. I criteri di priorità sono tre: gli interventi su fotovoltaico esistente in area agricola senza nuovo consumo di suolo, la localizzazione in aree idonee o zone di accelerazione, i PPA di durata almeno decennale già registrati sulla piattaforma GME prima della richiesta. In alcuni casi servono attestazioni rilasciate da enti terzi, con tempi non comprimibili: chi intende avvalersene deve procurarsele ora.

Il trasferimento di titolarità dell'impianto dopo il rilascio della qualifica ne determina la decadenza, con obbligo di richiederne una nuova a valle della voltura di titoli e preventivo di connessione. Resta invece ammessa la cessione, parziale o totale, del capitale sociale della società titolare. Per chi ha operazioni in corso su progetti destinati alle aste, la differenza tra trasferimento dell'impianto e cessione delle quote va considerata già ora.

Infine, chi partecipa per una quota di potenza inferiore alla potenza dell'intervento e risulta ammesso in graduatoria non può iscrivere la quota residua a una procedura successiva senza rinunciare alla posizione acquisita. La quota di potenza richiesta va quindi ponderata a monte, anche in relazione alla cauzione e alla solidità finanziaria da dimostrare.

Le prossime settimane

La sequenza per la prima procedura è definita: portale aperto dal 25 agosto, qualifica entro il 30 settembre, manifestazione di interesse secondo le modalità del prossimo aggiornamento delle Regole, procedura a dicembre. Per i portafogli con progetti autorizzati o in via di autorizzazione, la verifica dello stato di qualificabilità (completezza dei titoli, validazione GAUDÌ, disponibilità delle attestazioni per i criteri di priorità) è prioritaria, eventuali mancanze ed adempimenti sospesi potrebbero richiedere di saltare una o più procedure.

Il calendario del FER X è definito fino al primo semestre 2028: investitori e sviluppatori possono impostare la strategia di valorizzazione della produzione su date certe.

Il nostro team segue queste procedure dalla verifica documentale alla gestione delle interlocuzioni con il GSE.

Chi ha progetti che potrebbero essere inseriti nel FER X può contattarci per valutarne convenienza e fattibilità, alla luce delle alternative disponibili e dello stato del progetto.

Fonti Decreto direttoriale MASE n. 82 del 7 agosto 2026; Regole Operative DM FER-X Definitivo, Parte A (GSE); comunicazione GSE sull'apertura del Portale FER-X Definitivo; DM 18 giugno 2026.
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